Paura dei sintomi
Interpretare le sensazioni corporee come pericolose aumenta l’allarme.
Attacchi di Panico
Improvvisamente il corpo entra in uno stato di allarme intenso. I sintomi possono essere spaventosi, ma comprendere il funzionamento del panico è il primo passo per uscirne.
Il panico spiegato
Un attacco di panico è un’attivazione improvvisa del sistema di allarme. Il corpo reagisce come se fosse in pericolo, anche quando non c’è una minaccia reale immediata.
Sebbene estremamente spaventoso, un attacco di panico non è pericoloso per la vita. La paura dei sintomi, però, può diventare il motore che mantiene il problema.
Possibili sintomi
Non tutte le persone vivono gli stessi sintomi, ma spesso il panico coinvolge sensazioni corporee, pensieri catastrofici e bisogno di fuga o aiuto.
Cuore accelerato o palpitazioni
Sensazione di soffocamento o fiato corto
Dolore o fastidio al petto
Tremori, sudorazione o vampate
Vertigini, stordimento o sbandamento
Paura di morire, impazzire o perdere il controllo
Cosa mantiene il problema
Il percorso specialistico lavora sui meccanismi che alimentano il ciclo del panico, non solo sul singolo episodio.
Interpretare le sensazioni corporee come pericolose aumenta l’allarme.
Evitare luoghi o situazioni riduce l’ansia nel breve periodo ma la mantiene nel tempo.
Controllare continuamente il corpo rende i sintomi più visibili e spaventosi.
Cercare continue conferme può impedire di sviluppare fiducia nelle proprie risorse.
Protocollo specialistico
Valutazione iniziale, psicoeducazione, tecniche strategiche, prescrizioni terapeutiche e consolidamento dei risultati in un protocollo personalizzabile.